Le cure farmacologiche

La diarrea è un espressione di un processo patologico sottostante che deve essere individuato e trattato.

L’antidiarroico può essere solo una misura palliativa finchè l’organismo stesso o il medico non vi pongano rimedio. La diarrea disturba anzitutto l’equilibrio idro-elettrolitico (sali, acqua) pertanto come primo intervento, prima di somministrare antidiarroici, si procede alla reintregrazione di liquidi, sali e zuccheri; molto efficaci sono anche brodi (animali o vegetali) e tisane. Esistono anche soluzioni reidratanti orali contenenti elettroliti e glucosio e nei casi più gravi si può ricorrere all’uso di elettrolitiche per via endovenosa.

In caso di diarrea acuta da infezione batterica si può fare uso di probiotici; l’uso degli antibiotici può venire preso in considerazione in caso di diarrea persistente in cui si è individuato il microorganismo responsabile. Il ricorso agli antibiotici è necessario in persone immunodeficenti, con neoplasie, portatori di protesi ortopediche o vascolari.

L’uso di antidiarroici (antimuscarinici ed altri) va considerato con molta cautela poichè non agiscono a livello del processo patologico causale; nelle diarree infettive possono causare complicazioni serie quali perforazione intestinale e megacolon. Si possono utilizzare saltuariamente in caso di malattia diverticolare o sindrome del colon irritabile; l’uso di questi prodotti è sconsigliato per bambini e anziani.

Spesso la diarrea tende ad autorisolversi senza bisogno di farmaci o trattamenti; in caso contrario prima di iniziare una terapia va consultato il medico a cui spetta scegliere il principio attivo più indicato per il paziente in relazione alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato e alla sua reazione alla cura.

Di seguito le classi di farmaci più usate nella terapia contro la diarrea.

Inibitori della mobilità intestinale (antidiarroici): sono da utilizzare in caso di diarrea acuta, complicata o meno. Bisogna puntualizzare che l’assunzione degli antidiarroici non cura la patologia sottostante alla diarrea ma ne cura semplicemente i sintomi. Qualora la diarrea fosse accompagnata da disidratazione si consiglia di assumere soluzioni elettrolitiche per via endovenosa.

Lactobacillus acidophilus (es Lacteol forte): è un antidiarroico di origine microbica costituito da microbi inattivati di lactobacillus acidophilus; è particolarmente indicato per il trattamento della diarrea associata a dispepsia o colite, specie nel neonato.

Bismuto salicilato: la posologia di questo antidiarroico usato anche per la cura della gastrite varia dagli 87 ai 262 mg da assumere ogni 30/60 minuti al bisogno; questo farmaco è di norma indicato nella diarrea dei bambini.

Saccharomyces boulardii lyo: questo antidiarroico probiotico è indicato nella cura della diarrea acuta

Loperamide (es Imodium).

Difenoxilato.

Codeina (es Hederix plan,Codein f fn): oltre che per curare la tosse la codeina viene talvolta usata in terapia per il trattamento della diarrea acuta, non complicata.

Antispastici e Anticolinergici: questi farmaci non sono utilizzati in prima linea per la cura della diarrea ma sono indicati per ridurre i sintomi che accompagnano il disturbo come dolori addominali e crampi; i più indicati sono: scopolamina (es addofix,erion) particolarmente indicato per dare sollievo sintomatico a disturbi gastrointestinali (spasmo della muscolatura liscia).

Alverina citrato.

Atropina solfato (es Atropina lux): utile in caso di spasmo della muscolatura liscia,si sommonistra per iniezione sottocutanea.

Antiemetici: vengono usati in caso di vomito ma non costituiscono il trattamento di prima linea per la cura della diarrea; sono sconsigliati nei bambini.

Antibiotici a largo spettro: sono indicati in caso di diarrea dovuta a infezioni batteriche; gli antibiotici non vengono usati per il trattamento della diarrea associata a gastroenteriti semplici, anche in caso di presunta infezione batterica, dato che tende a risolversi da sè in pochi giorni (solo se l’infezione è accertata il medico può prescrivere farmaci antibiotici).

Uno dei problemi più frequenti legati alla diarrea è la modulazione dell’assorbimento dei principi attivi; la posologia del farmaco che si sta assumendo dovrà essere modificata dal medico poichè la diarrea può favorire l’espulsione del principio attivo ancora prima che l’organismo possa assorbirlo.

Ci sono in vendita senza ricetta   antidiarroici che agiscono in modo diverso per ridurre i sintomi ma non intervengono sulle cause del disturbo.

Antispastici (antipropulsivi): gli antipropulsivi come Loporamide riducono le contrazioni dell’intestino in modo che il passaggio delle feci risulti rallentato e possa essere acquisita una quantità di acqua maggiore.

Le sostanze rigonfianti o adsorbenti (carbone attivo): hanno la funzione di assorbire l’acqua presente nell’intestino e le sostanze irritanti che provocano la diarrea.

Non si devono mai associare due antidiarroici diversi (antipropulsivo e una sostanza rigonfiante) perchè l’effetto delle due sostanze può provocare un’ostruzione dell’intestino.

I contenuti presenti nel sito sono a solo scopo informativo. Fate sempre riferimento alle indicazioni del vostro medico curante.

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